La Misericordia di Bibbiena ed il 118 addestrano i Carabinieri all'uso del DAE
Nei giorni 2 e 6 ottobre 2007, presso il Centro di Formazione della Misericordia di Bibbiena, si sono svolte le lezioni di addestramento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, tenute dal personale del 118 di Arezzo e da istruttori qualificati della Misericordia di Bibbiena.
Tutto è iniziato con la donazione del defibrillatore automatico esterno (DAE) da parte del Lions Club Casentino alla Compagnia Carabinieri di Bibbiena, la quale, a sua volta, in accordo con la Centrale 118 di Arezzo, ha progettato un percorso formativo che potesse portare ad abilitare i militari all'utilizzo dello strumento.
In occasione della prima lezione è stata tenuta una conferenza stampa che è servita come momento di riflessione sul seguente tema: la morte cardiaca improvvisa.
Alla conferenza stampa hanno partecipato: il Governatore della Misericordia di Bibbiena, Massimo Ceccherini, che ha fatto gli onori di casa; il Dottor Mandò, Responsabile della centrale 118; il sig. Bianchini, Presidente della Società della Salute; il Sindaco di Bibbiena, sig. Ferri e il Comandante di Compagnia, Capitano Amorosini. Tutti hanno riconosciuto l’importanza del defibrillatore automatico esterno e la necessità di averlo a disposizione e di saperlo usare adeguatamente.
Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere presa ad esempio e realizzata da altre realtà o Istituzioni della nostra Vallata.
La Misericordia di Bibbiena e il 118 danno la piena disponibilità a fare formazione, mentre alle Istituzioni spetta il più arduo compito di sensibilizzare la popolazione a questo problema.
Si stima che in Italia le morti improvvise cardiache sopra i 35 anni siano 1 ogni 1000 abitanti l'anno, e si rileva che il fattore tempo influisce notevolmente sui danni cerebrali: infatti, nei 4-5 minuti successivi all’arresto cardiaco, l'organismo consuma la sua riserva di ossigeno e, se niente interviene a ripristinare il ritmo e quindi la circolazione, gli organi entrano in sofferenza. Grazie all'utilizzo del DAE è possibile salvare la vittima colpita da arresto cardiaco, specialmente se il tempo di intervento non si protrae oltre i 3 minuti.
Il DAE è un apparecchio in grado di guidare l'operatore con istruzioni vocali per il posizionamento delle placche e premere il pulsante di scarica elettrica.
La Legge 120/2001 ne consente l'uso, oltre che agli operatori sanitari, anche a soccorritori laici addestrati o cittadini abilitati. Questo sistema rende più fitta la rete dei DAE e aumenta, quindi, la percentuale di sopravvivenza nei soggetti colpiti da arresti cardiaci.
In caso di arresto cardiaco la prima cosa da fare è chiamare il 118 e far attivare immediatamente il sistema di emergenza medica: nel frattempo, se possibile, effettuare manovre di rianimazione da parte di persone preparate a farle.
La Misericordia di Bibbiena, presso il proprio Centro di Formazione, in accordo con la Centrale 118, è disponibile ad attivare, da subito, corsi di formazione per tutti coloro che sono interessati, in particolare per il personale dei Servizi di Sicurezza (Polizia di Stato, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Addetti ai Luoghi di Lavoro, ecc.).
Ringraziamo sentitamente l'Arma dei Carabinieri per aver accettato questa nuova sfida e per aver dato la disponibilità a istruire il proprio personale, creando così il presupposto per poter intervenire in situazioni specifiche, riconfermando e fornendo un valore aggiunto all'impegno che l'Arma ha nella tutela e nella sicurezza delle persone presenti nel nostro territorio.